“Le mie abilità sono più forti delle mie disabilità”

 
– Robert Hensel –

Sono un uomo con una disabilità evidente in mezzo a tanti uomini con disabilità che non si vedono.
– Ezio Bosso –

INSIEME SI PUO’

Sono tantissime le persone che hanno dedicato la loro vita a creare opportunità per i tanti che, a causa della disabilità, troppo spesso si scontrano con ostacoli dovuti solamente alla mancanza di volontà della società di creare pari opportunità. Queste persone sono riuscite ad abbattere tantissime barriere non solo fisiche ma anche e soprattutto mentali.

La Tenda ODV cerca di dare eco ad alcune delle tante voci di chi si è posto l’obiettivo di fronteggiare le disabilità e si attiva per promuovere iniziative di condivisione e di sensibilizzazione.

Colleggiale Sitting Volley 2019 Nazionali Italia e Slovenia

Le Avis Comunali di Lendinara, Badia Polesine, Bagnolo di Po, Canda, Castelguglielmo, Fratta Polesine, Lusia, Pincara, Salara, San Bellino, Trecenta, Villanova del Ghebbo e Zelo, con il patrocinio dei relativi Comuni, del CIP, del CONI, della FIPAV e della REGIONE VENETO, hanno pensato di organizzare un evento rivolto alla sensibilità e all’amicizia con lo scopo di far conoscere il Sitting Volley e promuovere il messaggio che lo sport non ha limiti e pregiudizi alcuni. Nell’occasione è stata inoltre promossa l’attività delle stesse Avis, la cultura del dono del sangue e del volontariato attivo.

Per questo unitamente all’Associazione La Tenda Onlus, la Federvolley Nazionale e la Polisportiva Qui Sport con la collaborazione del Coni e della Fipav provinciali, dell’Avis Provinciale di Rovigo e del Centro Servizi di Volontariato di Rovigo (CSV), hanno pensato di ospitare il collegiale della Nazionale maschile di Sitting Volley Italiana e quella Slovena nei giorni 10-11-12-13 ottobre 2019 presso il palazzetto dello sport di Trecenta, dove svolge la sua attività agonistica l’unica squadra di Sitting Volley locale campeggiata dall’atleta della nazionale femminile Nadia Bala.

L’evento sportivo ha visto la presenza delle due squadre per tre giorni all’interno del Palazzetto dello Sport, sempre aperto alla cittadinanza per permettere di conoscere direttamente gli atleti partecipanti e la disciplina del Sitting Volley, quale sport veramente inclusivo e unificante.

Proprio nell’ottica che lo sport è occasione privilegiata di incontro e di dono il collegiale è stato caratterizzato da alcuni momenti sociali e culturali specificatamente organizzati: pranzi e cene con la comunità e visite del territorio.

2018 Progetto Ruote Alate

È nata da un incontro provvidenziale con Nadia Bala, atleta della nazionale paralimpica italiana di sitting volley, l’idea che ha permesso all’Associazione in collaborazione con la Polisportiva Terraglio di Mestre, di promuovere la nascita del libro “Ruote alate”, la cui stampa è stata resa possibile grazie al contributo della ditta Zhermack di Badia Polesine. Scopo del racconto è la sensibilizzazione di bambini e ragazzi sul tema della disabilità e sulla positività che scaturisce dalla pratica dello sport.

Poiché è lo sport il filo conduttore del racconto, la prima presentazione del libro alla comunità è avvenuta con un evento sportivo nel 2018: 1° Torneo RUOTE ALATE, torneo di calcetto fra Interforze di Rovigo (Carabinieri Comando Provinciale, Guardia di Finanza Comando Provinciale, Amatori Polizia Penitenziaria, Polizia di Stato e Vigili del Fuoco, nonché una squadra degli Amministratori Polesani), che si è ripetuto con la seconda edizione nel 2019 e la terza nel 2021.

Convinti che lo sport sia uno strumento privilegiato per l’inclusione, l’autonomia e la realizzazione personale, le offerte raccolte dalla promozione del libro sono destinate all’acquisto di attrezzatura sportiva per atleti con disabilità e attrezzatture sportive di supporto. Ad oggi l’associazione è riuscita a consegnare una carrozzina da basket ad un ragazzo di Rovigo e una rete da pallavolo per il Sitting Volley di Trecenta.

Il 1° Torneo Ruote Alate (25 ottobre 2018) ha visto la partecipazione delle 6 squadre interforze con ca 60 giocatori ed un pubblico di circa 120 persone.

Nella 2° Edizione (3 ottobre 2019) le squadre interforze sono state 8, sono stati inoltre coinvolti i bambini e due squadre giovanili della Spal per un totale di circa 100 giocatori. L’evento è stato inoltre seguito da circa 150 persone per un totale di ca 250 persone a cui il Comune e la pro Loco di Canda hanno offerto la cena e dove l’Associazione ha promosso tutte le sue attività ed ha consegnato una carrozzina da basket ad un ragazzo disabile che gioca nella Basket Millennium di Padova.

La terza edizione 2021

Con Nadia Bala tra il 2018-2019 e gennaio 2020 l’associazione è riuscita a presenziare ad incontri dedicati allo sport quale misura inclusiva all’interno di più plessi scolastici, dove ha potuto promuovere anche la cultura del volontariato. (L’associazione inoltre ha partecipato agli eventi di consegna delle benemerenze del Coni nel 2018 e 2019).

2017 Play the Games – Nuoto

Special Olympics è il più diffuso programma internazionale per l’inclusione sociale di persone con disabilità intellettiva attraverso la pratica di attività sportive. Il movimento, fondato negli Stati Uniti da Eunice Kennedy – sorella di J.F.K. – nel 1968, è attualmente presente in 180 Paesi ed è ufficialmente riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale, rappresentando complessivamente oltre 4.000.000 di atleti nel mondo. L’obiettivo è favorire, attraverso lo sport, la crescita personale, l’autonomia e la piena integrazione sociale delle persone con disabilità intellettiva: a tal fine, secondo un protocollo integrato, vengono organizzate competizioni, eventi e manifestazioni a livello locale, regionale, interregionale, nazionale ed internazionale.

E’ in quest’ambito che il progetto “Sport occasione di incontro” ha organizzato i Play the Games 2017 di Nuoto a Rovigo il 6 e 7 maggio coinvolgendo gli atleti Special Olympics di Veneto e Friuli Venezia-Giulia.

  • Le gare sono state solo uno dei due momenti finali di un percorso educativo che ha coinvolto varie comunità del tessuto provinciale rodigino attraverso il Torch Run, il cammino della fiaccola olimpica che ha percorso il Polesine dal basso all’alto toccando 5 Comuni, Adria, Canaro, Ficarolo, Lendinara e Rovigo e a cui Special Olympics affida il proprio messaggio di unione, di amicizia e di condivisione dei valori universali dello sport e dell’inclusione. Come da protocollo olimpico il Torch Run è stato realizzato grazie alla collaborazione della Questura di Rovigo con il coinvolgimento di 21 volontari della Polizia di Stato che hanno percorso il Polesine portando la Torcia olimpica.

    In ogni Comune sono state coinvolte le Amministrazioni comunali, le scuole, le associazioni sportive e di volontariato presenti in un percorso di sensibilizzazione preparato e costruito assieme proprio sul messaggio di inclusione che lo Sport porta con sé. Molte le attività svolte nelle varie tappe con gli studenti e le associazioni dei Comuni coinvolti, con il tripudio dell’accensione del tripode e giuramento dell’atleta Special Olympics.

    Elementi spettacolari e coreografici, all’arrivo della torcia olimpiaca a Rovigo, si sono fusi alla tradizionale sfilata delle delegazioni degli atleti fino a giungere al clou dell’accensione del tripode olimpico che ha dato l’avvio ai Giochi di Nuoto. Tutte le delegazioni sono state accompagnate da sportivi che hanno voluto accompagnare gli atleti presenti alle gare: Nadia Bala- atleta Nazionale Italiana Sitting Volley; Giovanna Ottoboni, campionessa junores di sincro; Paolo Dal Fiume – calciatore di fama Nazionale; Rinaldo Boggiani – Campione motociclismo; Alberto Cristini – famoso nuotatore; vecchie glorie del Rugby Rovigo – Zanella Alessandro, Patrizio, Loredano Zuin e Giuliano Bacilieri; Rugby Rovigo Femi-CZ (serie A) – Antonio Arrigo, Manuel Panetti, Davide Pasini, Enrico Nordio, Marco Davin.

    Sono stati proiettati i filmati degli ultimi mondiali tenutosi in Austria e di altri eventi importanti del movimento e, secondo il cerimoniale olimpico, all’apice di un percorso di pathos che ha coinvolto atleti, autorità e cittadini, è stato proclamato poi il “Giuramento dell’Atleta Special Olympics”.

    Numerose le Autorità presenti alla Cerimonia che hanno voluto sottolineare l’importanza di promuovere e valorizzare momenti di Sport di questo livello, dall’Assessore Regionale Cristiano Corazzari a tutti i Sindaci polesani coinvolti in questo percorso, dal rappresentate della Prefettura al Questore e ai suoi tedofori volontari, dal Comandate provinciale dei Carabinieri alla Guardia di Finanza, dalla Camera di Commercio Delta Lagunare Venezia-Rovigo al rappresentate dell’Asl di Rovigo, dal Panathlon, che ha sostenuto tutte le tappe del Torch run e l’evento, al Coni e al CIP, e tante Associazioni presenti sul territorio. Non sono mancate poi le Scuole che hanno riempito il Palazzetto dello Sport e hanno sostenuto gli atleti. Molto significativo inoltre il saluto del Procuratore della Repubblica di Rovigo Ruberto e la benedizione del Vescovo Diocesano Mons. Pierantonio Pavanello a suggellare la buona riuscita delle gare degli atleti.

    Tra il 6 ed il 7 maggio si sono svolte le gare presso gli Impianti Natatori di Rovigo coinvolgendo ca 130 atleti in un percorso entusiasmante che ha trascinato atleti con i loro tecnici, ma anche i genitori ed i volontari. Per la Cerimonia di Apertura e per le gare abbiamo contato sulla presenza di ca 40 volontari che coordinavano le attività provenienti anche dall’Università di Verona e di Padova.

    Il secondo momento finale a corollario di questa importante manifestazione è stato il Convegno “Se accendi la Speranza, i sogni diventano realtà” tenutosi il 20 maggio al Teatro Ballarin di Lendinara, un momento di riflessione quale segno che lo sport è e può essere uno strumento di vera inclusione per le persone con disabilità.

    Il tema conduttore è stata la Speranza quale base di rinascita in ogni situazione, da eventi che ti cambiano la vita improvvisamente a situazioni di violenza e coercizione.

    Testimoni due campioni paraolimpici, Ten. Col. Gianfranco Paglia, dell’esercito Italiano, Medaglia d’Oro al Valor Militare, ferito in missione a Mogadiscio nel 1993, attuale consigliere del Ministro della Difesa Roberta Pinotti e capitano della Squadra Paraolimpica della Difesa e Francesca Cipelli, campionessa di atletica paraolimpica, primatista italiana di salto in lungo. Presente Vasandhi, una donna indiana che ha riconquistato la propria dignità e Romina Gualtieri, sindaco di Monsampietro Morico, paese terremotato in provincia di Fermo, quale testimone del compito e del ruolo che le Istituzioni hanno in eventi che stravolgono un’identità territoriale. A dare un filo conduttore alle testimonianze di vita è stata la Dott.ssa Manuela Fasolato, Procuratore della Repubblica di Mantova

    La manifestazione è stata organizzata in rete dalle Associazioni del territorio, con “La Tenda Onlus” nel ruolo di capofila, Uguali Diversamente ASD, Team Veneto Special Olympics e Gruppo Terraglio.

2014 Torch Run

In occasione dei XXX Giochi Nazionali Estivi degli Special Olympics Italia del 2014 ci siamo impegnati, in collaborazione con Polisportiva Terraglio, CIP, altre associazioni, Comuni e Regione Veneto, per realizzare la tappa Polesana del Torch Run: il cammino della fiaccola.

La torcia, simbolo olimpico per eccellenza, ha rappresentato il messaggio di pace e solidarietà di cui gli Special Olympics sono portatori.

Il passaggio del Torch Run ha annunciato i giochi e preparato le comunità ad accogliere e sostenere gli Atleti di Special Olympics.

L’iniziativa ha coinvolto tantissime persone: sono intervenuti cittadini, rappresentanti di numerose istituzioni e soprattutto tanti, tantissimi studenti e studentesse!

Partite Special Olympics

Lo sport è veicolo di inclusione sociale. Per questo dal 2015 organizziamo le partite “Special Olympics” tra gli studenti dell’Ipsia “Enzo Bari” di Badia Polesine e gli ospiti degli Istituti Polesani di Ficarolo.

L’iniziativa promossa dalla nostra associazione in collaborazione con Ipsia, Itas “Einaudi”, Comune di Badia Polesine, Centro servizi volontariato di Rovigo, nell’ambito del progetto “Giovani, scuola e volontariato” del Csv, vuole essere momento di confronto tra i giovani sul tema della disabilità e del giocare assieme.

Camminata Avis-Aido

Da parecchi anni si svolge a Badia Polesine, in provincia di Rovigo, la “CAMMINATA AVIS-AIDO”, un’iniziativa che cooinvolge sempre tantissime persone, gruppi, scuole.

Ci piace sempre partecipare a questo evento che ormai anche per noi è diventato una tradizione che condividiamo con gli amici della struttura di Ficarolo.

Camminare fa bene al corpo, camminare insieme fa bene anche allo spirito!

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